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32 Responses to “(Super)Eroiche acquisizioni”

  1. bonisol Says:

    Bellissima!!! XD

  2. pedro Says:

    a modo mio.

    http://pedrofdp.blogspot.com/2009/08/spidermouse.html

  3. MattoMatteo Says:

    @ pedro: non qualle delle due vignette mi terrorizzi di più! O_O’

  4. Uriel Says:

    Quindi dovremo aspettarci una campanellino con tuta aderente e che l’identità segreta di Paperinik è Howard il Papero?

  5. innovatel Says:

    nooooo … crollano due miti in uno :(

  6. Greek Says:

    Nooo, così mi rovini anche Ratman!! ;)

  7. Kojima4president Says:

    Oddio… Iron Man! X Men! … Gli unici due decenti che conosco… NuOoOoOoOoOoOoOoOOOOOOooooOoOOoOOoOOoOoOOoOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    @Innovatel: cosa ci trovi di mitico in quelli che in Occidente hanno ridotto il cartone animato a “stereotipo del mezzo di intrattenimento per bambini”? E’ grazie alla Disney se non possiamo vedere anime come Black Lagoon o Cowboy Bebop sulle reti nazionali…

  8. maxy Says:

    @Greek: eheheh… non c’avevo pensato al Ratto!

  9. Albo Says:

    state tranquilli, è solo l’acquisizione di un marchio… così come Disney ha acquisito negli anni passati Miramax e Touchstone. Avete notato per caso uno stile disneyano in Kill Bill e Lost(produzioni delle 2 case citate sopra)?
    Oppure, per fare un esempio più calzante: la Pixar, che ha un bacino di utenti più simile alla Disney, è parte di quest’ultima… eppure la Pixar resta autonoma, produce i suoi film e non fa, che so, film con personaggi disney già esistenti…

  10. Xary Says:

    Lol, bellissima
    @Kojima, non so. Disney e marvel hanno dimostrato di sapersi rivolgere entrambi a un pubblico più maturo, specie nei fumetti con PK, MM e varie serie marvel come “Il Diavolo nella Bottiglia”.
    Credo che la colpa sia principalmente delle reti che vedono un cartone e pretendono di metterlo in fascia bimbi, almeno fino a quando quelli del Moige non protestano…

  11. Kojima4president Says:

    La Marvel passi, ma PK per un pubblico più maturo non ha nulla se non un po’ più di azione delle tipiche storie di Paperinik. Per pubblico maturo io intendo quelli che in giappone sono classificati Seinen. PK al massimo rientra negli Shonen, ossia a partire dai 12 anni. Già verso i 16/17 normalmente si va a ricercare storie e trame più complesse e cruente(anche se i primi che ho citato sono indirizzato ad un pubblico dai 18 anni in su). L’unica cosa col marchio Disney che si salva è il film Dogma. Contro PK io metterei un Angel Heart o, se puntiamo sul lato fantascientifico, un Ergo Proxy o Ghost in the Shell. Le opinioni restano opinioni, poi, ma le prove per fare un “processo” a Walt Disney e combricola ci sono. La Marvel è già più seria, in bilico tra luce ed ombra.

  12. piratiz Says:

    @Kojima: non credo che sia colpa della Disney, che di cose ne ha fatte tante, per bambini e non…la disney produce anche in Giappone eppure quelle cose le mandano in onda!La colpa è solo della ristretta mentalità italiana!

  13. Kojima4president Says:

    @Tiz: fatti un giro sul sito ufficiale. E’ tutta pseudo roba per bambini: disegni coi lineamenti molto stondati e messaggi impliciti/espliciti che risultano inutili per la fascia di età. Piuttosto mi guardo tutto Doraemon senza staccare il sedere dalla sedia. E non so quanti episodi siano. Anche tra i film sono tutte fiabe e favolette… In quasi 50 anni di attività non hanno cambiato nulla. Sono sicuro che se si mettessero a fare anche qualcosa con dei contenuti dedicati ad un pubblico più maturo riuscirebbero a farsi apprezzare. Basti pensare che mi hanno parodiato Sherlock Holmes con una pantegana!

  14. piratiz Says:

    Evidentemente la pensiamo in un modo diverso…però non ci vedo niente di male a fare cose per “bambini” (che poi topolino lo leggo anche io…)
    Ciò non ti vieta poi di vedere o cercare cose più mature, che forse la disney non può darti…
    Poi, ripeto, è la mentalità ristretta che c’è qui a far passare ogni cartone animato come roba da bambini…ed’è la stessa mentalità che fa pensare che uno che magari apprezza le storie di topolino e paperino è un bambino o un disadattato…
    Ma poi vogliamo parlare di Wall-e?!?!!?

  15. Kojima4president Says:

    In quasi 50 anni non hanno mai cambiato o ampliato il pubblico riservato ai loro prodotti, contribuendo a rafforzare l’immagine da loro creata in Occidente con Mickey Mouse… Che poi la mentalità “capitalista”(inteso che “di tutto e di più pur di incassare e registrare alti tassoìi di audience) di chi sta al comando delle reti nazionali(sul satellite si trova da Lamù a Gigi la trottola a GTO e Burn up Excess) che non prova a cambiare i palinsesti dei programmi con qualcosa di diverso dai soliti telefilm tedeschi o francesi (o peggio ancora italiani!) che durano un’eternità(anche se è americano cito casualmente Beautiful) e che sono saturi di trame insulse dallo svolgimento piatto e interpretate da cani…Boia, ho perso il segno… Comunque credo di essermi fatto capire…
    Per il Topolino ognuno è libero di leggere quello che gli pare, i pregiudizi sono solo per i cani(e non è questo il caso, o almeno non mi sembra), non si lapida nessuno perchè ha dei gusti diversi, altrimenti tutti girerebbero armati come nel Vecchio West. E poi proprio io non potrei dire nulla, visto che, ogni volta che posso, mi butto sul divano a guardarmi il cartone dei Due fantagenitori(so che centra Nickelodeon o in produzione o in distribuzione come per i Rugrats), quindi se c’è qualcuno da appellare come disadattato sarei io! :P

  16. Kojima4president Says:

    In quasi 50 anni non hanno mai cambiato o ampliato il pubblico riservato ai loro prodotti, contribuendo a rafforzare l’immagine da loro creata in Occidente con Mickey Mouse… Che poi la mentalità “capitalista”(inteso che “di tutto e di più pur di incassare e registrare alti tassoìi di audience) di chi sta al comando delle reti nazionali(sul satellite si trova da Lamù a Gigi la trottola a GTO e Burn up Excess) che non prova a cambiare i palinsesti dei programmi con qualcosa di diverso dai soliti telefilm tedeschi o francesi (o peggio ancora italiani!) che durano un’eternità(anche se è americano cito casualmente Beautiful) e che sono saturi di trame insulse dallo svolgimento piatto e interpretate da cani…Boia, ho perso il segno… Comunque credo di essermi fatto capire…
    Per il Topolino ognuno è libero di leggere quello che gli pare, i pregiudizi sono solo per i cani(e non è questo il caso, o almeno non mi sembra), non si lapida nessuno perchè ha dei gusti diversi, altrimenti tutti girerebbero armati come nel Vecchio West. E poi proprio io non potrei dire nulla, visto che, ogni volta che posso, mi butto sul divano a guardarmi il cartone dei Due fantagenitori(so che centra Nickelodeon o in produzione o in distribuzione come per i Rugrats), quindi se c’è qualcuno da appellare come disadattato sarei io! :P
    Di base cel’ho con la Disney perchè è merito loro la nascita di tale pregiudizio.

  17. Kojima4president Says:

    Ops… Incidente col broswer…

  18. Alatos Says:

    @Kojima: la colpa non è della Disney.
    A dire il vero la copa dell Disney è di avere anime con gli occhioni enormi semmai.
    I prodotti Disney sono tendenzialmente rivolti ai bambini e allora? quelli ci saranno sempre e compreranno sempre. Perché dovrebbero fare una cosa stupida come allargare il loro mercato se in quello in cui stanno ci vivono di rendita?
    La colpa non è della Disney.
    Senza contare che anche i lavori pe bambini li puoi rivalutare e rivedre con occhi più adulti e assumono anche significati diversi. Del resto ci sono interi corsi che parlano della retorica e dei messaggi insiti nelle favole e fiabe. Ci sono favole che sono di una crudeltà immane, e vengono raccontate ai bambini.

    Forse credi di non avere pregiudizi, perché ovviamente chi legge topolino è al tuo stesso livello, ma dando la colpa alla Disney hai un pregiuzio.

    A parte questa, la vignetta simpatica, anche se forse le ragnatele dell’orecchio sarebero dovute essere leggermente diverse per essere pignoli :P

  19. Kojima4president Says:

    @Alatos: Se le prove ci sono non è un pregiudizio. Poi non vedo che ho detto che possa essere preso come pregiudizio: ho solo detto che tutto è partito da li e che hanno contribuito(non che è solo colpa loro, non esistono gli assoluti) continuando con una politica commerciale abbastanza stupida. Se vedi che il “cartone animato” riesce a risquotere successi anche tra un pubblico più maturo, con prodotti non proprio per bambini, fai qualche tentativo, quello che perdo lo riguadagni in copyright ed incassi. Invece sembra che “l’animazione è nata per i bambini e continuerà ad essere per bambini”, un po’ come “il figlio dell’operaio deve fare l’operaio”; non so a te, ma a me non va bene. Se poi vuoi dare colpe ad occhioni grandi che sembra facciano abbassare l’età del target di produzione ti consiglio di guardarti School Days o Higurashi no naku koro ni. Magari anche Green Green, o Elfen Lied, Baccano!, Gunsliger Girl… Le trame dovresti trovarle tutte su Wikipedia. Il fatto è che, almeno in Giappone(negli USA c’è stato un tentativo negli anni ‘90 che ha portato all’uscita di un film un paio di anni fa, ma non ricordo il titolo) c’è stata una vera evoluzione in tale campo. Ripeto poi che la Disney in più di 50 anni che esiste, non ha cambiato nulla contribuendo alla formazione ed al rafforzamento del pregiudizio.
    E’ un dato schiacciante che non può essere negato. Non puoi cominciare una guerra(chiamiamola così, anche se è un po’ pesante come termine) senza sapere dove colpire. ;)
    Leggi bene prima di dare del cane a destra e a sinistra, per cortesia, che qui di cani non ce ne sono. :)

  20. piratiz Says:

    Ma se di colpe dobbiamo parlare, non credo bisogna darle alla disney, che comunque quello che fanno lo fanno bene, e poi cercano o hanno cercato di avere un pubblico più eterogeneo (Vedi per esempio Pirati dei Caraibi, o tutti i film Pixar, e ora con la Marvel…)
    Che poi qui in occidente si releghi il cartone animato come prodotto destinato ai bambini, è innegabile, ma ripeto, non è colpa di chi fa cartoni per bambini, ma di chi non li fa…
    Per fare un esempio, se voglio un mobile in legno, non vado in macelleria…
    Quindi, se vuoi un cartone “per adulti”, difficilmente lo troverai dalla Disney…
    Che poi Paperino sia il mio eroe personale è un altro conto!

  21. Kojima4president Says:

    La questione non è tanto il prodotto che interessa a me è migliore, è più il far apprezzare e distribuire anche il prodotto su mi dirigo normalmente per liberare l’animazione ed il fumetto dagli stereotipi. Nei post di sopra è scritto molto fra le righe, ma il senso è quello. Variando i contenuti si può far aprire la mente ad un sacco di persone in sensi che difficilmente sono raggiungibili allo stato attuale. Mi rendo conto di saper scrivere solo in maniera contorta, e ciò mi è molto d’impiccio in situazioni come queste. Chiedo venia.
    Ciò non toglie però che da li è partito tutto.
    Per giudicare sui film Disney/Marvel attenderò Iron Man 2, però i film della Pixar, a mio avviso, risultano saturi di contenuti che un bambino non può cogliere. Sono film che quando sei bambino vai a vedere perchè è cartone animato, ma quando sei abbastanza grande per comprenderli non te ne frega più una pippa(oltre che sono già stati appresi per esperienza), ma ci porterai i tuoi figli… E’ un’evoluzione ad anello. E’ qualcosa che trovo inutile e deprimente, priva della libertà di immaginare. Poi ci sono alcune storie che possono rendere bene solo come live action o solo come cartone, ma questo è un altro discorso.

  22. Kojima4president Says:

    Sbaglio o si sta riempiendo di spam di farmaci?

  23. maxy Says:

    AIUTOOO!!!! Ma che sta succedendo???

  24. Alatos Says:

    @Kojima ti rispondo in mezzo allo spam:
    La Disney non ha colpe nel fare cartoni per bambini. Non ha motivo di cercare un mercato diverso. Gli altri paesi ono sono come l’italia dove i bambini sono sempre meno e quindi se vuoi mantenere il mercato devi seguirli nella crescita.
    La Disney fa prodotti per bambini. E se sai che sono buoni prodotti per bambini, perché da bambino li seguivi e da grande ci porterai tuo figlio, vuol dire che la Disney ha fatto il suo lavoro ottimamente.
    Non è responsabilità della Disney far capire a chi ha in mano i palinsesti che i cartoni non sono solo da bambini. Per riprendere l’esempio di piratiz, non chiedo a un macellaio come faccio a diventare vegetariano. E consoco perfettamente le serie da te citate, seguo anime da quando avevo 6 anni, e li seguo tutt’ora a 26.
    Ma la colpa non è della Disney. E di chi fa i palinsesti.
    E poi non dovrai vedere Ironman 2 per gli effetti della disney sulla marvel, perché la seenggiatura è già pronta e hanno già iniziato le riprese. Magari quelli in uscita per il 2010, come Thor e altri. Che poi non è detto che diventi roba per bambini. Perché alla Disney interessa solo fare soldi. Non rovinerà più di tanto il prodotto di origine. Ci penseranno gli sceneggiatori non eccelsi a cui vengono affidati i sequel.

    Io non ho iniziato una guerra, ma l’hai fatto tu, verso la Disney, dandole responsabilità che non ha. Come se fosse colpa della Chicco fare abiti solo per i bambini. O alla Mellin perché i genitori comprano gli omogeinizzati solo per lo svezzamento, ma non anche per la merenda nell’adolescenza.

    Non mi sta bene nemmeno a me che per vedere un film di miyazaki al cinema si debba pregare in arabo e giocarsi un pomeriggio dato che alla sera non lo trasmettono più. Ma la colpa è dei direttori del cinema, non della Disney.

  25. Kojima4president Says:

    @Alatos: fore ti sei perso qualcosa di quello che ho scritto su… =__=
    E comunque ti rispondo con un Albesco “Don’t feed the troll”, perchè ho l’impressione che stia saltando apposta parti dei miei commenti… E comunque se porto i miei figli a vedere film della Disney è perchè bombardano di pubblicità in televisione, i bambini la vedono e bmbardano di richieste il genitore che ce li porta per non farsi sconquassare le scatole, non perchè sono soddisfatti del prodotto ultimo. Il discorso della credenza ai macellai è come chiedere ad un gotografo di dipingere la Gioconda, sono due cose diverse. Questo è più come chiedere all’unico macellaio nel raggio di miglia una fiorentina e ricevere una braciola. Se quel macellaio continua a dire alla gente che quella è una fiorentina la gente crederà che sia una fiorentina, e non una braciola. E’ ovvio che se un cliente che conosce la differenza va da quel macellaio si lamenti, ed è anche difficile che torni. Il concetto è questo.

  26. Kojima4president Says:

    Senza contare che “guerra” l’ho inserito in un contesto ben preciso che mi sembra non abbia colto. Non sto facendo una guerra, ma discutendo di una politica che non mi piace come non piace nemmeno a te, da quanto ho capito. Se non si sa di che si parla è meglio tacere ed ascoltare. Ed io difficilmente parlo a vanvera.

  27. Raj Says:

    A parte questi bellissimi commenti farmaceutici…

    http://shockdom.com/open/cuorediprugna/?p=72

  28. Alatos Says:

    @kojima: non sono un troll, e no nmi pare di saltare parti del tuo discorso. Al massimo ribatto solo sui punti in cui mi vedo discorde.
    In ogni caso direi chee la termino qui, dato che entrambi siamo incapaci di spiegarci chiaramente all’altro, magari finendo per “litigare” per incomprensioni.
    Probabile che non abbia capito il contensto con usavi il termine guerra, fraintendo forse rivolto verso di me.
    La politica di mercato, italiano ed europeo in genere non mi piace, purtroppo non c’è modo di farsi ascoltare dai direttori di rete, che se ne fregano bellamente del pubblico negli ultimi tempi. Ribadisco soltanto che a mio parere far cambiare mentalità della visione dei cartoni animati non sia onere della Disney, ne tantomeno che la colpa di questa credenza sia della Disney stessa.
    Ad esempio io darie maggiori colpe ad Hanna & Barbera con le loro opere piuttosto che alla Disney che in ogni caso ha portato i cartoni animati a n contesto più ampio come quello cinematografico.

    Ma mi ripeto, non sono un troll e dato che non riusciamo a chiarci a vicenda, possiamo terminare anche qui, del resto non influirà sulla situazione dei palinsesti che abbiamo. :)

  29. Kojima4president Says:

    @Alatos: Tranquo, pra che ci siamo capiti credo si possa anche continuare.
    Appunto che la Disney ha portato i Toons sul grande schermo ha maggiore potere mediatico, quindi chi può farlo se non loro? Anche per riparare alla loro parte di danno.:D
    E comunque, penso sarai d’accordo, trovo che nei cartoni di Hana&Barbera(che oramai hanno perso su tutti i fronti, complice il mercato da loro creato[e nemmeno ci ho pensato a loro!]) ci sia più violenza fisica di un qualunque episodio di Kenshiro! XD
    Ho suato guerra perchè la si usa combattere con le opinioni, ma visto che non divergono così tanto, dal basso dei miei 19 anni, direi che potremmo definirla un’”animata” discussione al bar! XD
    Scusa se ti è sembrato che ci sia andato pesante, ma volevo capire chi avevo davanti: anche solo discutere(duellare, se vogliamo) con qualcuno di cui è impossibile(per via dei monitor) carpire le espressioni e le emozioni è abbastanza dura e difficile.;)
    Definiamolo un pareggio! :)
    P.S.
    I mercati e i palinsesti a poco a poco saranno costretti a cambiare, tempo un paio di generazioni e tutti quanti saranno fans di Alucard, Lucy, Midori…
    Ancora lieto di aver chiarito, per il Troll… beh, era solo una sensazione, mai darle per certezze quelle, e non l’ho mai fatto. Aghata Christie diceva che per avere un indizio servono tre coincidenze o sbaglio? :D

  30. esse Says:

    spam debellato :)

  31. Alatos Says:

    Il bello della discussione, per me, è che non deve portare a una vittoria di una delle parti. E’ solo discutere di due punti di vista differenti. Però a un certo punto bisogna cambiare discorso :P

    Sulla violenza dei cartoni H&B più famosi, Tom & Gerry in primis, sì, c’è una violenza inaudita eppure non viene considerata dal moige.

    Non credo che i palinsesti cambieranno, perché apparentemente non è più la tv la fonte primaria di intrattenimento. Sia per quanto riguarda anime e cartoons che telefilm. Sta perdendo potere.
    La cosa triste è che buona parte di canali dedicati, che esistono, siano a pagamento, riducendo di molto il pubblico am io parre.

  32. piratiz Says:

    Tanto per chiudere…
    Sono d’accordissimo sul problema-palinsesti e sul problema della mentalità chiusa rispetto ai cartoni animati, ma credo anche che la disney non abbia colpe e comunque abbia fatto un grande lavoro di sdoganamento dei cartoni animati, cercando di ampliare il pubblico…è vero, si rivolgono ancora ai bambini, ma i loro film sono più che godibili anche dagli adulti e dai ragazzi…o almeno è quello che vedo io…
    Intendiamoci, non credo che la disney ci proporrà mai dei cartoni “adulti”, magari pieni di violenza o sesso, e credo che non sia assolutamente compito suo, anzi sarebbe addirittura controproducente…però cercare di non ridurre i cartoni animati alle solite favolette buono contro cattivo o agli inseguimenti di tom e jerry, secondo me è già un gran passo avanti…
    Per chi non l’avesse visto, consiglio ancora una volta di vedere Wall-e…e lo sfido a dirmi che è solo un cartone per bambini!

    Ieri sono andato a vedere l’era glaciale 3 (non è disney, ma lo stile è quello) e non c’erano quasi per niente bambini…

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