- Silenzio, per favore…
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01.Ott2009 @ 11:58
Ci sono 5 commenti

Palermo, Sicilia, Italia, Primo Mondo. Ancora oggi, nel 2009, si muore di povertà. Dentro un container. Senza pietà. Qui la notizia, scusandomi per il ritardo…





Ottobre 1st, 2009 at 12:11 pm
cacchio che schifo… è il bello è che non se ne sa nulla… io per primo ero totalmente all’oscuro di tutto. e poi abbiamo paladini della moralità in veste bianca che vogliono la tutela dell’embrione o di un moribondo che deve continuare per forza a vivere, pur non riuscendoci più naturalmente. e intanto il degrado è su di noi…
Ottobre 1st, 2009 at 2:10 pm
…
Ottobre 1st, 2009 at 2:20 pm
Non ho parole…
Ottobre 1st, 2009 at 3:33 pm
Non c’è nulla da dire al riguardo… Solo un sentimento di ribrezzo nei confronti di chi afferma che l’importanza data alla vita sia maggiore oggi che in passato… Inutili parole al vento di chi non sa accettare la verità e si nasconde dietro a chacchere come “io dico di no all’aborto e all’eutanasia”, e davanti a questi scempi non fanno nulla… Miseri ipocriti che si elevano allo status di “umani”, quando anche le feci di una vacca hanno più dignità. Almeno quel genere di merda serve a qualcosa, quelli invece servono solo a consumare ossigeno… Può darsi che anche queste siano parole buttate al vento, ma almeno non ho paura di affrontare la verità… La cosa che mi fa più schifo di tutte è che sono morti a migliaia in quelle bare d’acciaio, prò hanno atteso la dipartita di una bambina, l’ennesima con tutta probabilità, per strumentalizzarne la storia e usarla nemmeno fosse un pezzo di cartaigienica…
Sono parole ciniche le mie, scaturite da un pensiero freddo e sadico… Magari anche un po’ immaturo, dal basso dei miei diciannove anni. Però non ho paura della verità… Lascio dunque qui il mio inutile commento contro la razza umana. Chi vorrà potrà controbattere, coprirmi di insulti, sbeffeggiarmi. Siate però consci che tutto ciò sarà inutile al fine di cambiare la realtà.
FoxHound
P.S.
A seconda di quello che devo scrivere aggiungo la firma finale cambiandola dal nickname, è un’abitudine che non mi toglierò mai…
Ottobre 1st, 2009 at 5:12 pm
Dio… com’è possibile morire in quel modo QUI, in italia?
Non siamo mica in una repubblica delle banane del terzo mondo (anche se ci stiamo avviando ad esserlo…)!