- Ultimora 232 – Il Paradosso di La Russa
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06.Nov2009 @ 17:07
Ci sono 11 commenti
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Un tempo erano i filosofi a pronunciare geniali paradossi… Adesso ci pensa La Russa, col risultato di fare andare in loop il cervello! Ah a proposito, l’ha detto sul serio, ecco il video per i miscredenti!






Novembre 6th, 2009 at 5:09 pm
dimmi che non l’ha detta sul serio…..ti prego….dimmi di no XD
Novembre 6th, 2009 at 5:15 pm
No, l’ha detta davvero…ci sono i suoi video sul tubo -_-
Novembre 6th, 2009 at 5:19 pm
-_- mi vergogno di essere italiano -_-
Novembre 6th, 2009 at 5:23 pm
L’hai fatto troppo bello.
Novembre 6th, 2009 at 5:24 pm
Oddio: mi è davvero andato in tilt il cervello!
Questa frase è un eccellente simulatore di ictus!!! O_o
Novembre 6th, 2009 at 5:25 pm
Splendida anche “ecco il video per i miscredenti!” ^_^
Novembre 6th, 2009 at 5:25 pm
Vergognarsi addirittura? Mah,penso che se non fossi italiano mi perderei certe perle.
Novembre 6th, 2009 at 7:00 pm
…che schifo! che odio! (per i contenuti)
Quei denti e quella lingua sono troppo belli (worship) XD
Novembre 6th, 2009 at 7:53 pm
Togliendo all’essere umano la memoria di ciò che è e di ciò che è stato lo si tramuta in nulla più di uno spoglio sacco di carne. Eppure io tutte queste motivazioni per fare guerre su guerre a difesa di presunte “tradizioni”(girano gruppi che definiscono il crocefisso nelle aule una “tradizione! O_O) non ce li vedo. Eppure sembra che un pezzo di legno abbia ragione delle masse più della ragione stessa. Sfido chiunque a dirmi che osservando una croce il suo occhio vede più di un legnetto intagliato. Ciò che voglio dire è che non deve essere un pezzetto di legno lavorato a dire all’uomo ciò in cui credere o meno, deve essere l’uomo da solo a deciderlo.
Per questo ci è stato dato il libero arbitrio, per questo anche gli atesi stessi, pur negandolo, sono credenti, perchè vivono seguendo questo dono. Un titolo scientifico o meno alla lunga è solo un pezzo di carta. Si possono avere mille pezzi di carta che garantiscono mille conoscenze passive differenti, ma ciò che fa di uno scienziato un vero scienziato, e di uno scienziato un vero uomo, è la flessibilità mentale…
… Mi sa che sono uscito un po’ fuori tema… Ho scritto un romanzo per dire semplicemente che fare una guerra per togliere o meno un pezzo di legno da una parete per me, pur essendo credente, è una futile perdita di tempo e nulla più di uno stratagemma per far credere alle pecore che appoggiano gente come quella che lo stato sta lavorando per loro…
Alla fine il vero commento è quello dopo i punti di sospensione, però non me la sento di cancellare mezz’ora di lavoro alla tastiera, perciò vi beccate tutto il malloppone! XD
Novembre 6th, 2009 at 11:20 pm
infatti, io ormai ho imparato che non è quello il problema, quello del crocifisso. Del resto non serve a nulla toglierlo se poi per vivere come ti pare devi scontrarti con gente che ti oppone il suo credo basato sul nulla e ti impedisce di raggiungere a modo tuo la felicità o quantomeno cercare di evitare la maggiore quantità di dolore possibile…
Novembre 7th, 2009 at 8:04 pm
Come dire: Tizio non ne sà abbastanza di idraulica, per poter dipingere un quadro… -_-’
Ma questo, la mattina, chi lo slega?